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Il Magrimovich conferma lo stato di grazia

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SERIE C – Il derby pugliese tra Parchitello e Mojito termina 1 a 1. Nonostante le imponenti misure di sicurezza durante la gara non mancano gli scontri. Gli ultrà tarantini entrano in campo ubriachi fradici. Nel settore dedicato agli ospiti presenti diverse cubane pronte a shakerare cocktail a base di Rhum, Lime. zucchero di canna e ghiaccio tritato. A rovinare la festa del Mojito è Pandev che, dopo soli 20 minuti segna il gol del vantaggio. Con gran stile il Presidente del Parchitello saluta la sua curva dedicandogli un applauso. Passano soli due minuti e Amauri ammutolisce i baresi. Con altrettanto stile, il Presidente Genovese, rivolge a tutta la tribuna un rutto inebriante capace di sollevare le gonne delle numerose ragazze presenti all’evento calcistico barese. La curva risponde: SALUTE!
Nel secondo tempo le due squadre scendono in campo con un ritmo diverso. Numerose azioni da gol ma poche conclusioni a rete. All 90° il risultato è fisso sull’1 a 1. Un punto che accontenta tutti anche se la scelta del tecnico Belardi di lasciare Miccoli in panchina fa discutere…
A Napoli, O a O tra Nemenapoli e CT United. A fine partita numerosi fischi all’indirizzo del tecnico campano che decide di lasciare in panchina Maggio. Per i catanesi un punto in trasferta sembra essere più che sufficiente da quello visto in campo.
Seconda vittoria consecutiva e primato per il Magrimovich che batte in casa, per 1 a 0, l’U.S.D Ciauro. Per i padroni di casa una vittoria raggiunta grazie all’aiuto di Mascara, autore di un autogol.
L’Earthquake pareggia in casa, 1 a 1, contro il Cantasant. La squadra di Sant’Ilario va subito in vantaggio grazie al gol di Hamsik ma viene raggiunta nella ripresa da Baptista, schierato dal primo minuto dal tecnico Sità. I padroni di casa sfiorano più volte il gol ma alla fine si accontentano di un pareggio forse un pò stretto.
Apoel Nicotina batte Altrocalcio per 1 a 0. I calabresi più che per merito vincono per demerito degli avversari scesi in campo  forse con troppa pressione alle spalle o per il troppo fumo degli spogliatoi, privi di aspiratori.

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