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La ventiduesima giornata

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Dopo un minuto di silenzio, rispettato in tutti gli stadi, si comincia la 22° giornata di Fantapilu.
Finanza batte Los Barbudos e arriva a quota sette vittorie consecutive, consolidando un vantaggio ormai quasi irraggiungibile dalle inseguitrici.
Le Gran T e Real 190 sono protagoniste di una partita davvero frizzante. Apre le danze Real 190 in vantaggio col neo acquisto Pazzini (il mister Audino ancora si sta mangiando le mani) ma passano soltanto due minuti e Le Gran T accorcia le distanze con un guizzo di Franceschini. Ci pensa poi il capitano Totti, di testa, su cross di jorgensen a portare la squadra in vantaggio. Ormai la partita sembra chiusa ma, un bolide da fuori area di Jankulovsky, porta le squadre ad un onestissimo pareggio.
Pareggio anche per Fantalemon e Izuor's Team. La squadra ospite sembra smarrita e cede subito il passo a Fantalemon, determinata a vincere per non staccarsi troppo dalla vetta della classifica. Ed infatti va subito in vantaggio con l'impetuoso Crespo, tornato al gol dopo due mesi di digiuno. L'Izuro's Team nel secondo tempo trova il coraggio di reagire e anche il gol, grazie a neo acquisto Corvia.
Havana Blu perde in casa contro Magic Burrito. Molto seccato a fine partita il tecnico Audino che ai microfoni reagisce così: "Sti quà solo con noi cacciano la scienza. E' impressionante, sembrava stessero giocando una finale". Grande amarezza quindi per Havana Blu che vede stroncate le speranze per un posto in champions. Sorridente invece il tecnico Lantieri, applaudito dai pochi tifosi liguri scesi in terra calabra.
Ma è Magic Lions – Longobarda il match clou della giornata.
Per motivi di sicurezza in tutta Siracusa è stato imposto il copri fuoco dalla 15 alle 17. Tutti dentro le rispettive case per evitare il peggio.
Nella panchina della Longobarda, coperto da sciarpa e cappello stile Fidel si intravede il presidente Samà. Panchina opposta il tecnico Pandolfo, che già ad inizio gara non ha alcuna esitazione a lanciare occhiatacce al presidente avversario.
Fischio di inizio. Il presidente Samà salta all'impiedi, si dirige verso la panchina avversaria, schiva i panchinari, preparatori atletici e salta addosso al tecnico Pandolfo. La rissa ha inizio. Pugni, calci, insulti. Di tutto di più. Intervengono giocatori, arbitri e guardalinee. Nulla da fare. Ci provano polizia, carabinieri, finanza, protezione civile, pompieri, guardia forestale ma niente. Trascorsi 20 minuti si intravedono due sagome moribonde: sono il tecnico Pandolfo e il presidente Samà. Vengono espulsi e accompagnati negli spogliatoi dalle forze dell'ordine. La partita a questo punto scorre tranquillamente e, per la cronaca finisce 1 a 2 a favore della Longobarda.

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